Ce l'avevo messa tutta per dimostrare quanto valgo. La sera prima avevo letto qualcosa su Matteotti e una biografia su Giorgio Gaber: due coglioni così. Mi ritrovo in auto con questo che tutti chiamano giullare che continua a farmi domande sull'auricolare e mi guarda con supponenza. Certo, come no. L'auricolare. La lolita con l'auricolare. Lo dici solo perchè hai paura che io risulti migliore di te. Vuoi sminurmi. E la storia del Nobel,ah beh sì beh... te la sei inventata per rubarmi la platea. Cosa credi che non l'ho capito?
E chiamano pure sul mio cellulare per dirti quanto sei bravo, quanto orgoglio, quanto tutto.
Sono imbarazzata, vorrei sprofondare, tornare a casa, dormire. Mi manca Gianni...
Senta, ma che vuole guidare? Un premio Nobel, su beh sì beh ah beh, non si abbasserà a farmi da chauffeur?Al diavolo le logiche televisive: la porto io fino a Milano.
Sire, ha chiuso bene lo sportello?
No?!
Mio fratello è figlio unico
Ultimo di nove fratelli la mia parola in famiglia ha sempre contato ben poco.
Anche da adulti, quando si dibatteva di poltica e cose da grandi, i miei punti di vista venivano puntualmente accolti con un sorriso: "Ma cosa ne devi sapere tu! Che fino a ieri ti cambiavo il pannolino". A 42 anni la mia insicurezza aveva raggiunto picchi assoluti: qualsiasi cosa facessi non veniva presa sul serio. Avevo trovato un lavoretto, aiuto benzinaio: non potevo competere con le divise dei più grandi e le cravatte di marca dei mariti delle mie sorelle. Poi un giorno si parlava di eredità, di chi doveva gestire la mia quota che, all'unanimità, sarebbe stata inferiore a quella degli altri. Perchè ero il piccolino di casa. E da buon piccolino di casa decisi di combinare una marachella, trasformando quelle otto bestie in torce umane.
PURE & VEGETAL
Non avevamo capito niente negli anni Novanta, con la guccinite a leggere Che Guevara, vestire Che Guevara e cantare Che Guevara mentre i nostri fratelli maggiori guardavano Polyester, ascoltavano Garbo e diventavano Aldo Nove. Oggi ho riletto Woobinda: "Ho ammazzato i miei genitori perché usavano un bagnoschiuma assurdo, "Pure & Vegetal". Sono passati undici anni e i cannibali ora fanno i fighi col lupetto tipo Strehler che a volte vi farei fare la fine di tutte le stronzate che avete scritto in questi anni. A te ti infilerei la testa nel cesso mentre ti canto Computer Capriccio di Camerini che da piccolo mia madre mi fa tu ti vesti da Arlecchino col cazzo semmai io mi vesto da Alberto Camerini mentre tu mi dici no ma io scherzavo era per fare libri belli e per i pompini è la coroncina del sacro rosario ma quale Viggiù Balena a me piacciono tipo i Bon Jovi e no io scherzavo posa cazzo i barattoli questa è letteratura leggiti Vonnegut la cultura del sospetto ti do un disco di Drupi posa le lame ti porto da padre Carlo della congrega ho un amico a neurologia io coi soldi puoi fare tutto ho intervistato Nina Moric devo rispondere alle mail che mi dicono dio sei n
Premesso che c'è un tempo per fare tutto, non credo che a una certa età puoi trovarti nel sottopalco di un concerto rock. I più giovani amano dimenarsi, c'è quel tremendo puzzo di sudore e cannabis, ti si annebbia la vista, tra fumi e riflettori. Lui avrà avuto vent'anni. La sua chioma rasta mi sbatteva in faccia da almeno due ore e come se non bastasse mi finiva puntualmente addosso. Arte del pogaggio, pogo, non so come si chiami, so solo che se tu dici: "scusa, ti dispiace non franarmi addosso?", lui lo fa lo stesso, perchè si fa: è concesso. Mistero: a me non fu concessa nessuna attenuante per averlo strangolato con i suoi stessi dred.
Stavo scrivendo la lettera di diffida: "non è soltanto colpa tua se la nostra azienda è sull'orlo del fallimento, ma anche di quel grandissimo incompetente di tuo cognato".
Rilessi la lettera, prima di sigillarla...non c'era scritto cognato, ma cogne. Un lapsus. Il resto venne da se. Ma io non ricordo nulla.
I soliti facinorosi che nulla hanno a che vedere con il calcio giocato
Gianni sosteneva che il mediano di spinta fosse il peggior giocatore mai avuto in squadra, incurante del fatto che io, di quel mediano, sfoggiavo fiero la maglia col 4 dietro. E così, quando il mediano di spinta segnò al novantesimo, la spinta io la diedi a Gianni.